di Fabio Pagani
Ci avviciniamo all’8 settembre
che, da queste parti, non viene soltanto ricordato come il giorno dell’armistizio
con gli anglo-americani. L’8 settembre nella Bassa Romagna, in particolare a
Fusignano ed Alfonsine, è infatti legato alla ricorrenza religiosa dedicata
alla Natività della Vergine Maria, patrona delle due cittadine, celebrata,
perlomeno a Fusignano, sin dal lontano 1627.
Molto suggestiva è la processione
con l’immagine della Patrona Fusiniani, dipinta dal frate cappuccino
Francesco Acquaviva nel 1570, che accompagna i fusignanesi lungo le vie del
paese con il contorno di canti religiosi e candele illuminate. Alfonsine,
invece, che legame ha con la Natività della Vergine?
Partiamo dall’immagine votiva, una
tabella in ceramica risalente al XVII secolo e traslata, cento anni dopo, nella
chiesa arcipretale e collocata nell'altare maggiore. Nel XIX secolo, la chiesa fu
intitolata a Santa Maria delle Grazie.
L'11 giugno 1914, durante i moti della Settimana rossa, la chiesa fu
profanata e saccheggiata. L'immagine fu tratta in salvo prima che fosse
catturata, venendo poi riposta sopra l'altare maggiore.
Come detto, Alfonsine condivide
con Fusignano la stessa solennità: non è chiaro se sia stata importata dal
paese vicino. Certo è che da Fusignano provenivano i conti Calcagnini, che bonificarono,
e quindi fondarono, le paludi sulle quali sarebbe sorto il villaggio rurale delle Alfonsine.
Un po’ di storia: perché si è
scelta la data dell’8 settembre? Verità o tradizione? Secondo le fonti, Maria
nasce proprio in quel giorno e la Chiesa ne celebra, oltre alla natività, il
nome (12 settembre) e i dolori (15 settembre). La chiesa di Gerusalemme fu la
prima ad onorare la memoria della Natività della Madre di Dio con una festa che
Roma adottò sicuramente verso la fine del VII secolo e che si diffuse
abbastanza rapidamente in tutto l’Occidente, soprattutto in Francia.
Un’antica tradizione, di cui si trova traccia nel Vangelo apocrifo di Giacomo,
ci racconta dei genitori della Vergine, Gioacchino e Anna. La Natività di Maria
è una delle grandi feste dell’anno liturgico bizantino perché inaugura la
storia della salvezza e l’arrivo della Parola di Dio nella storia degli uomini.
Per il programma completo delle
feste di Alfonsine e Fusignano, consigliamo di consultare le seguenti pagine:
(c) Riproduzione riservata
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